Il mondo che vorrei

Come sarebbe bello vivere nel mondo che vorremmo 😔. Ma quale potrebbe essere il mio mondo perfetto?

Credo sia il mondo che tutti (o almeno la maggior parte delle persone) vorrebbero. Un mondo dove il bene trionfa sul male (come nei film di tutto rispetto e che ti strappano quel sorriso o quella lacrima accompagnati dalla rassegnazione che nella realtà non accadrà mai).

Un mondo dove basta essere se stessi e non raccontare chi non siamo per non essere messi in un angolo dal “sistema”. Che poi sto sistema chi è? Chi è?? Siamo noi! Siamo sempre noi che decidiamo cosa è giusto e cosa è sbagliato, perché permettiamo a chi ci comanda di deciderlo. Ma con quale titolo ci permettiamo di decidere chi può, e chi non può… chi è, e chi non è… Chi deve, e chi non deve… Tutto questo è assurdo.

Siete veramente sicuri che la società che state creando sia quella giusta? Quella società che non guarda la persona, ma quello che possiede e che rappresenta? Ma vi rendete conto? Tutto questo non è giusto…vi sentite così onnipotenti da decidere come una persona debba vivere la proprio vita considerando che è una sola ed unica? Ragazzi… Chi pensa che la risposta sia SI… ha dei gravi problemi

ATTENZIONE, con questo non intendo che una persona può fare tutto ciò che gli passa per la testa, ci mancherebbe, ma credo che una persona debba decidere di vivere la propria vita e no quello che va di moda nel mondo NORMALE! Che poi la normalità cos’è? Si, me lo chiedo spesso e sono arrivata ad una conclusione… La normalità, come ho scritto prima, è quello che va di moda al momento. Per esempio, prima le donne non potevano votare… Ora è nella normalità…. Prima le persone di colore avevano degli autobus solo per loro (🤦‍♀️ assurdo), ora la normalità è che tutti salgano Nello stesso mezzo senza distinzioni (almeno teoricamente, perché vedo che qua ancora qualche personcina non la pensa così) quindi, perché prima non era giusto ed ora si?? Chi è che decide? Cambia il comandate e si cambiano le Regole? Questo posso capirlo in ambito aziendale, ma no quando si parla dei diritti di ogni essere umano! Quelli devono essere sempre uguali per Tutti e non devono cambiare in base alla testa che comanda in un determinato momento. Siamo persone cavolo non siamo un’azienda!

Esperimento personale

Era da tempo che volevo iniziare un blog personale, ma ho sempre rimandato. Oggi la voglia era così forte che non ho potuto far finta che non ci fosse e così ho deciso di iniziare. Ancora non so lo scopo di questo blog, ma sento che qualcosa di positivo lo porterà.

Non ho mai scritto un diario in vita mia, o meglio, ho sempre provato, ma alla seconda pagina mi annoiavo e mollavo. Forse perché non avevo nulla da dire o comunque non avevo la voglia di ascoltarmi.

Oggi le cose che vorrei dire sono moltissime e le vorrei urlare con una “rabbia rabbiosa “ che potrebbe essere motivo di un secondo Big Bang… Ma non voglio farmi riconoscere come sempre e quindi adotteró un modo più discreto.

Il nome del blog “Dillo con parole mie” l’ho scelto perché voglio utilizzare realmente le MIE parole per esprimere il MIO. Per mio intendo tutto ciò che mi rappresenta e che mi passa per la testa.

Non so bene ancora cosa intendo per MIO, ma spero di scoprirlo anche grazie a questo blog e magari scoprire che in fondo, non saranno solo Miei questi pensieri, ma anche di altre persone e questo mi farebbe veramente piacere.